Liutulfo, il ventitreesimo Vescovo di Calvi
Il ventitreesimo Vescovo di Calvi fu un certo Liutulfo.
Nel 1057, san Pier Damiani fu eletto cardinale e nominato Vescovo di Ostia.
Due anni dopo, sotto Stefano IX, appoggiò decisamente l’elezione di Niccolò II contro Benedetto X.
Il santo scrisse una quantità impressionante di opere.
La parte più cospicua riguardava le lettere.
In una di esse raccontava del vescovo caleno Liutulfo.
Nostra nihilominus actate Liutulphus Callensis Episcopus se dignitate deiecit, successori qui nunc superest Ecclesiam tradidit: sicque sibi, si tamen non defuit animus, liberam facultatem ad egendam poenitentiam procuravit. Felix scilicet ille, qui sic conditionem vitae suae in hac mortalitate disponit, ut ei liceat poenitendo plangere quod deliquit. Felix, inquam, qui procul a se providus abijcit, quidquid illud est, quod in viam sibi veritatis obsistit ec.
Nondimeno, ai nostri tempi, Liutulfo, vescovo di Calvi, depose spontaneamente la propria dignità episcopale e affidò la Chiesa al suo successore, che ancora oggi le sopravvive.
Così facendo, si procurò la libera facoltà di dedicarsi alla penitenza, purché non gli fosse mancato il coraggio di tale scelta.
Felice, infatti, colui che dispone la condizione della propria vita in questa esistenza mortale in modo da potersi abbandonare, nel pentimento, al pianto per le colpe commesse.
Felice, dico, colui che, con previdente saggezza, allontana da sé tutto ciò che possa frapporsi sul cammino della verità.
Per quanto attiene all’anno di riferimento, san Pier Damiani ottenne da Alessandro II, divenuto papa il 30 settembre 1061, il permesso di rinunciare al suo vescovado.
Più o meno nello stesso periodo, anche il vescovo Liutulfo lasciò il proprio incarico.
Pertanto, Liutulfo era ancora vescovo di Calvi poco prima del 1061.
Infine, secondo un’opinione unanimemente condivisa dagli storici, il termine Callensis si riferisce a Calvi.
Ne consegue che è da escludere che il termine possa riferirsi ad altri luoghi.
Bibliografia:
1) Mattia Zona, Il Santuario Caleno che contiene le memorie sacre della chiesa di Calvi apostolica, Napoli 1809
2) Antonio Ricca, Osservazioni del Barone A. Ricca sulle risposte del signor Zona, Tomo II, Napoli 1835
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