Alderico, il ventiduesimo Vescovo di Calvi
Il ventiduesimo Vescovo di Calvi fu Alderico.
Il prelato sottoscrisse la bolla di consacrazione del Vescovo di Caiazzo, Santo Stefano Minicillo.
Il documento ufficiale fu redatto il 1° novembre 979 alla presenza dell’Arcivescovo di Capua, Gerberto.
La citazione del Vescovo caleno trova origine nella seguente affermazione:
“Ego Aldericus, Calactinae Ecclesiae Episcopus, consensi, et subscripsi.”
Secondo Michele Monaco, era inammissibile che, alla consacrazione del vescovo di Caiazzo, un altro prelato della medesima città sottoscrivesse l’atto.
Quindi, a giudizio dello storico capuano, per la Chiesa Calactina, ossia Calectina, doveva intendersi quella di Calvi.
Ciò perché non si individuava altro luogo al quale tale denominazione potesse convenire in modo più appropriato.
“Ego libenter credam iuxta illorum temporum barbaram latinitatem a Cale deductum esta Calectinum.
Seu Calactinum Cales autem est Civitas Calvorum, ideoque Episcopus Calactinus autum est qui dicitus hodie Episcops Calvensis.”
Tale opinione fu adottata da Ferdinando Ughelli nel sesto tomo dell’Italia Sacra.
“La speculazione di questo monaco mi fa sorridere, e il sottoscrittore Alderico è uno tra i vescovi di Calvi.”
“Haec Monachi speculatio mihi arridet, et Aldericus scribentus est inter Calvenses Episcopos.”
Pur in presenza di queste correnti di pensiero, altri studiosi non ne condivisero l’impostazione.
Purtroppo, non si dispongono di ulteriori informazioni sulla vita e sulle opere del Vescovo Alderico.
Bibliografia:
1) D. Giuseppe Cerbone, Vita e passione delli gloriosi martiri Santo Casto Vescovo di Calvi, e Santo Cassio Vescovo di Sinuessa, Napoli 1685
2) Mattia Zona, Il Santuario Caleno che contiene le memorie sacre della chiesa di Calvi apostolica, Napoli 1809
3) Antonio Ricca, Osservazioni del barone A. Ricca sulle risposte del signor Zona, Napoli 1835, Parte II
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