Il XIII Vescovo di Calvi – Silvio

Silvio, il tredicesimo Vescovo di Calvi

Il tredicesimo Vescovo di Calvi fu un certo Silvio.

Di origini siciliane, fu nominato dal Papa Stefano III o IV secondo una diversa numerazione come riporta il Cerbone.

Per la precisione fu innalzato alla cattedra episcopale di Calvi nel 768.

Il prelato estromise il suo predecessore Drocheo che aveva ingiustamente occupato la sede apostolica.

Silvio restituì la pace ai caleni, riconciliandoli con il Pontefice dopo aver aderito allo scisma dell’antipapa Costantino.

Nel 796 partecipò al concilio della chiesa cattolica.

All’adunanza parteciparono oltre al Papa, 12 vescovi di Francia, quelli dalla Toscana, Campania e di altre regioni.

I convenuti condannarono il falso Sommo Pontefice Costantino ad una penitenza perpetua.

Inoltre, bruciarono gli atti del concilio che aveva confermato la sua elezione.

Emanarono poi un decreto relativo all’elezione del Papa con la disposizione tassativa di evitare di perturbarlo o limitarlo.

Infine, ordinarono che le reliquie e le immagini dei Santi fossero onorate secondo l’antica tradizione.

A tal proposito, scagliarono un anatema contro il Concilio tenuto poco prima in Grecia per aver bandito le immagini sacre.

Silvio morì estremamente vecchio il 1° ottobre del 797 dopo 29 anni di episcopato.

Fu sepolto a Calvi nella sua chiesa.

Silvivs Siculus Calenam Sedem Episcopalem, è manu Drochei iniuste occupantis redemit, restituta pace Calenis, ipsos Stephano IV.
Summo Pontifici Orthodoxo reconciliauit, sublata anathemate, qua gravati erant ob obedientiam praestitam Constantino Anthipapae.
Obijt plenus dierum anno 797. kalend. Octobris.
Sepultus est Cales in sua Ecclesia.
(1)

Bibliografia:
1) D. Giuseppe Cerbone, Vita e passione delli gloriosi martiri Santo Casto Vescovo di Calvi, e Santo Cassio Vescovo di Sinuessa, Napoli 1685
2) Mattia Zona, Il Santuario Caleno che contiene le memorie sacre della chiesa di Calvi apostolica, Napoli 1809

© Riproduzione riservata